24 maggio 2009

Galleggiare

Mi sembra di galleggiare sulla superficie della vita: non sento dolore o dispiacere o gioia o angoscia. A tratti stanchezza. Ma la cosa non rappresenta per me un problema, non mi tange minimamente come tutto il resto degli eventi. Certe volte mi ritrovo spiazzata dall'attenzione che gli altri mi rivolgono. Non sono annoiata, neanche serena...sono...non saprei come dire...estraniata. E' una sensazione quasi piacevole, mi dispiace solo di aver attenuato le mie passioni, ma neanche più di tanto. E ascolto i Radiohead, continuamente. Mi è nuova questa parte di me, chissà che senso ha.

7 commenti:

*Vale ha detto...

Anche a me succede...
forse è solo voglia di non predersela troppo o perchè sei assorbita da te stessa...

johnny says ha detto...

beh i radiohead sono una delle band più geniali degli ultimi anni, ma possono nuocere gravemente alla salute mentale di chi li ama!! non abbusarne o rischi di fare la mia fine!! :)

mi è venuta in mente "nuotando nell' aria" dei marlene kuntz, quando dice "l' aria intorno è più nebbia che altro". penso che la cosa negativa, se poi negativa si può dire, sia che a me, e sospetto fortemente anche a te, la nebbia piace un sacco! stammi bene.(se stai ascoltando kid a oppure amnesiac mi sa che non hai più speranze!hihihihi)

Veggie ha detto...

Mi rispecchio molto nelle tue parole...
Tante volte mi capita di allontanarmi da me e di guardarmi dall'esterno, come se fossi un'estranea al mio stesso corpo e alla mia stessa vita...
Non lo so che senso ha... Forse serve per farci riprendere fiato, per poter poi ricominciare a vivere con più tenacia e grinta di prima...

Squilibrato ha detto...

Forse un pochino di apatia? Forse il desiderio di una considerazione di un qualche taglio netto? Forse paura? E' bello averne.

*Vale ha detto...

E`anche un problema di tempo e di tanti altri pensieri...
grazie per il riscontro!
:)

Clelia ha detto...

Sentirsi galleggiare è ciò che posso definire uno "sto di intermezzo"...

Le passioni ritorneranno e con loro le gioie e i dolori... ma tutto questo fa parte della vita.

Clelia

veronica ha detto...

*Vale, si decisamente troppo assorbita da me stessa! Sffro di una logorrea mentale nutrita da un egocentrismo traboccante purtroppo! Grazie di essere passata!

johnny, sul tuo blog nn scrivi più da un po', spero di trovare anche lì qualche nuova parola (senti da che pulpito..da me manca poco che nn cresca la muffa) Comunque per il momento sono gravemente fossilizzata su Everything in its right place, se non la ascolto la riproduco nella mia testa e mi distende come per magia i nervi! Amnesiac fa parte della abituale playlist...è grave?? :D

Veggie si, vediamo questo sprint positivo anche in un momento così apatico

Squilibrato, si è bello. Quasi quasi ci godevo in mezzo a quel niente.

Clelia, grazie anche a te di essere passata...credo che la tua definizione di momento di passaggio sia perfetta!